1947 PRIMO IMPIANTO
1954 PRIMO SKIPASS
2018 ULTIMO IMPIANTO
72 IMPIANTI COSTRUITI

UN PO' DI STORIA

Sono passati ormai più di 70 anni da quel lontano 1947 quando fu creato il primo collegamento a fune tra il paese di Corvara e il soprastante Col Alto. La realizzazione di questo primo impianto fu la pietra miliare per uno sviluppo turistico strutturale senza pari che permise di accrescere il prestigio e la fama dell'Alta Badia a livello internazionale.

La sequenza nell'estensione degli impianti da costruire fu indirizzata verso il Crep de Mont e poi verso il Pralongià, con l'intenzione di allacciare in un secondo tempo i paesi di San Cassiano e La Villa attraverso l'altipiano della Braida Fraida, il Piz Sorega ed il Piz La Ila, per aprire infine l'accesso verso il Gruppo del Sella ed il Passo Campolongo dando agli sciatori la possibilità di movimento in tutte le direzioni.

Nacque così l'ormai famoso Skicarosello Alta Badia un carosello sciistico di inimitabile bellezza e spledore.

Ai fondatori dello Skicarosello Alta Badia va dato merito di aver riconosciuto i segni dei tempi e di aver avuto lungimiranza in un'epoca in cui il turismo andava ricostruito e ripensato.

1947
COL ALTO

Nel 1947 la società Sciovie Ladinia S.r.l. inaugurò la prima seggiovia d'Italia, l'impianto Col Alto, esattamente il 24 dicembre 1947. Il nuovo impianto ebbe un successo enorme, così da ampliare negli anni a venire la zona sciistica con altri impianti di risalita. Negli anni successivi vennero costruite altre due sciovie, la Capanna Nera e la Crep de Mont e poco dopo venne installata la sciovia Braia Fraida.

1957
PRALONGIÀ

Dopo soli dieci anni con il paese che continuava a svilupparsi aumentando ancora i suoi posti letto, e di conseguenza la necessità di nuovo attrezzature di trasporto, si pensò che il prossimo obiettivo fosse quello di allacciare al paese di Corvara la cima del Pralongià, e così fu fondata la Sciovie Pralongià S.r.l. che nell'anno 1957 realizzò gli impianti Pralongià I e Pralongià II. Questi nuovi impianti aprirono una prima pista verso Corvara e una seconda che dava modo di raggiungere San Cassiano.

1961
PIZ SOREGA

Nella valle di San Cassiano, invece, si trattava di creare una rete funiviaria per il ritorno a Corvara e ci vollero quattro anni per realizzare il nuovo progetto ma anche la formazione di una nuova società, la Seggiovie San Cassiano S.p.A.. Nel 1961 furono così aperte al pubblico la seggiovia del Piz Sorega e le sciovie Ciampai e Biok.

1966
PIZ LA ILA

Fu nel 1966 che si decise di creare un nuovo gruppo di impianti per collegare La Villa al Piz La Ila con una telecabina (cestovia), installando contemporaneamente due sciovie sull'altipiano, la sciovia Bamby e la sciovia Roby, completando così la rete funiviaria per il passaggio fra Corvara, San Cassiano e La Villa. Per la realizzazione di quest'ultimo progetto fu fondata una quarta società, la Sciovie La Villa S.p.A..

1972
BOÈ

Il successo fu tale da indurre ad aprire anche la zona del Boè e fu così formata la quinta società, la Funivie del Boè S.p.A. nel 1972. Fu questa l'impresa più complessa, ma anche di particolare importanza, perché la funivia del Boè e la seggiovia Costoratta rappresentano entrambe, una in un senso, l'altra nel senso opposto, due anelli di congiunzione nel percorso del Sella Ronda, che è il circuito sciistico per eccellenza della zona dolomitica.